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Sunday, 8 November 2009

Distinguished




In una sconsolatamente piovosa, ed adesso pure buia, domenica d'autunno, con la compagnia di una tazza di tea, dei cantuccini al cioccolato ed un buon quotidiano inglese, fa piacere scoprire un'articolo che riguarda l'Italia senza, per una volta, doversi vergognare un po'.

L'articolo e' un'intervista al compositore Ludovico Einaudi cresciuto in una famiglia che l'articolista definisce distinguished (suo zio Luigi e' stato Presidente della Repubblica Italiana nei primi anni cinquanta).

Distinguished, riporta il dizionario, e' un aggettivo che significa "very successful, authoritative and commanding great respect". Io pensavo qualcosa tipo una famiglia di persone distinte, mentre e' decisamente molto di piu'.

Devo ricordarmi di accomodarmi meno sulle assonanze.

Monday, 29 June 2009

Deckchairs




Da qualche settimana il mio appartamento ha una camera in piu'.

Peccato che sia solo una digital camera e non una vera a propria room, perche' qui lo spazio inizia un po' a mancare.

In virtu' del nuovo acquisto, ho deciso di togliere le precedenti foto presenti sul blog, finora gentilmente offerte da sconosciuti a loro insaputa, ed iniziare a pubblicare Nemo's pictures.

Dopo tutto, anche in inglese, a picture is worth a thousand words!

Thursday, 12 March 2009

Working party




"We are exploring the working party option in greater detail"

Ma se qualcuno esplorasse l'opzione del working party in maggiore dettaglio, voi a cosa pensereste?

Io che vogliono organizzare una festa, che stanno pensando a quante pizzette comprare, o quanti cheesecakes e donuts, quali bevande (l'alcohol e' proibito in azienda, perche' questi se iniziano non smettono piu', mancano di mezze misure), a come arredare la sala, quanto costa il tutto, etc, etc...

Ma se il testo continua con "The most popular options are employees interested in working away on a working party" la cosa comincia puzzare. Insomma dipendenti interessati a lavorare ad un working party, per di piu' away. Si si possibile, ma magari in un'azienda che organizza eventi.

Ed infatti, chiedendo in giro, mi hanno riportato alla realta': un working party e' semplicemente un working group.

Che col senno del poi non e' neppure cosi' assurdo, anche il party del Labour (o Conservative) party non e' mica una festa! Sono gruppi di persone, politicamente organizzate in quel caso.

Quindi attenzione al contesto, perche' questo puo' essere davvero un false friend molto insidioso, roba da presentarsi con naso e occhialoni alla Groucho Marx il giorno del kick off del progetto! e non sarebbe bello... :))

Thursday, 19 February 2009

Annoying




E con questa, e' la terza volta consecutiva che torno in Italia e che mi ammalo.

Potrebbe essere l'occasione giusta per un bel post sulle espressioni inglesi piu' colorite e meno eleganti, invece, da bravo englishman in erba, mi concedero' solo che tutto cio' e' molto fastidioso, very very annoying.

Comunque non capisco: ma vivere in un Paese ventoso e piovoso, con il grigio come predominante colore di fondo, non dovrebbe in questi anni aver temprato il mio fisico? E l'Italia poi, era o non era il Paese nel quale ai tempi del Grand Tour gli Inglesi venivano per curare i loro malanni? Ed allora come mai a me (ed anche ad altri colleghi in realta') succede il contrario? Sani come pesci al lavoro, ed ammalati non appena si sbarca sul suolo patrio. E poi non si venga a dire che gli italiani non sono attaccati al lavoro: ammalarsi in ferie, questo si che e' aziendalismo in tempo di crisi economica! :))

E questa volta neppure una sobria, ipocondriaca man flu, ma un'influenza vera e propria con la colonnina del mercurio che dopo aver civettuosamente flirtato un po' con il 39, in pieno spirito SanValentinese si abbraccia al 38 non molla piu'....

Insomma, io pensavo di passare qualche giorno "Under the Tuscan sun", ed invece sono finito "Into my Tuscan bed".

That's really annoying, my dear Watson.

Friday, 1 August 2008

Sensible/Sensitive/Sensibility




Questa e' tosta, li confondo sempre, ma proprio sempre.

SENSIBLE (non sensibile, bensi' sensato)
Beh, un'idea per non sbagliare potrebbe essere pensare a quel videogioco che andava di moda negli anni '90: Sensible Soccer, ricordate?



Calcio sensibile? Non suona proprio; e poi sensibile a che? Ai soldi forse. Ok, sensible non significa sensibile.

Ma allora come si traduce "sensibile"? SENSITIVE. "I need a sensitive guy" vi potrebbe confidare un'amica. Pero' sensitive non e' un false friend, perche' puo' voler davvero dire anche sensitivo. Anche se dubito che la vostra amica possa cercare un sensitivo.

Tutto questo vuol dire che SENSIBILITY non significa sensibilita'? Assolutamente no, l'assonanza con l'italiano e' sincera. Basta ricordarsi di Sense and Sensibility (Ragione e sentimento) di Jane Austin.

Anzi, io ce l'ho li' sullo scaffale da un po' di tempo ormai...quasi quasi stasera mi sbrigo, finisco Il postino di Neruda e poi lo inizio. Anzi, lo iniziamo assieme? Gruppo di supporto JA? ;)

Friday, 25 July 2008

Ingenuity




Voi che fate mentre stirate? Io di solito ascolto un po' di musica, o quando sono proprio in vena un po' di podcast di spagnolo (coffebreakspanish, ottimo corso gratuito in my opinion). Oggi invece, partendo da una notizia apparsa sul Corrierone, di link in link sono approdato su questo filmato



Ad un certo punto, dopo circa 6 minuti per non farvi impazzire, Barack (accento sulla seconda a) Obama, parla dell'"ingenuity" del popolo americano, e mi ha fatto ricordare che non vuol dire affatto ingenuita' ma ingegno. Il sano vecchio "Oxford Dictionary of English" spiega che il significato corrente della parola nasce dall'aver confuso INGENUOS con INGENIOUS. insomma piu' che un falso amico, un refuso alla nascita!

Have a nice (and sunny) weekend!


PS: per i curiosi, ad un filmato della Carnegie Mellon University (chi l'aveva mai sentita prima, siamo sinceri!), sono arrivato guardando questo video:
Randy Pausch Last Lecture: Achieving Your Childhood Dreams
Higly recommended!