Sottotitolo: If something can go wrong it will.
Svolgimento (prolisso ma catartico):
Avrei dovuto capirlo subito, fin dall'inizio, da quel "Where do you wish to alight?", che le cose non sarebbero state facili.
Una voce delle mia lunga lista di "cose da sbrigare nel weekend", ovvero in quella parte di tempo libero che, in weekend come questi, andrebbe piu' propriamente chiamato tempo non retribuito, era fare un biglietto del treno per quando saro' in Italia per le ferie di Natale.
Gia' qui si tocca un tasto dolente, perche' ora che Easyjet ha tagliato molti voli, mi tocca atterrare a 300Km da casa. Oddio, e' un suo diritto tagliare le rotte, soprattutto in inverni di crisi, ma ovviamente, e dando sfoggio di politeness, "I'm not happy with it".
Dicevamo prenotazione treno. Che ci vuole? Mi collego alla pagina web di Trenitalia; giusto due caselline da riempire:
- Where are you departing from?
- Where do you wish to alight?
Where che? Alight? Ma che e' alight? Mai visto frasi tanto verbose per chiedere da dove/per dove. Per scrivere qualcosa in un inglese credibile non bastava prendere, chesso' un sito delle ferrovie inglesi e copiare? Leaving from/going to. Oppure dalla gia' citata Easyjet, ancora piu' lapidaria: from/to.
Ma tralasciamo queste sottigliezze linguistiche.
Vado avanti con la prenotazione, e non capisco perche' (o forse lo capisco benissimo) solo le soluzioni che includono Frecciarossa sono prenotabili, quelle che includono i regionali no, sono elencati ma c'e' un bel n/a (not available) accanto.
Ed allora vada per il Frecciarossa se non c'e' altra scelta. Che poi non so se vi e' gia' capitato di usarlo ma e' il solito pendolino ridipinto, mi hanno gia' fregato una volta; ma si arriva sempre prima che con un regionale (fosse solo perche' questi ultimi gli danno precedenza) quindi cedo al ricatto.
Arrivo alla pagina del pagamento, e mi avvertono che se non mi registro non posso procedere. Per cui lo faccio, solo per scoprire che chissa' quando mi ero gia' registrato e quindi la mia richiesta e' rigettata. Visto che non vedo un link "password dimenticata" mi reiscrivo dando una diversa email - what a smart guy ;)
Ritorno alla pagina del pagamento. Immetto tutti i miei dati e il pagamento mi viene negato. Nel frattempo mi chiama il call center del gestore della carta di credito, chiedendo se e' mio il pagamento del biglietto del treno tal de tali..."urca che efficienza" penso. "Si. si e' mio, ma ora sbloccatemi la carta please!"
Riprovo. Pagamento nuovamente negato. Trenitalia mi invia una mail dicendo che "the transaction has not been authorized by the payment circuit". Allora richiamo il call center del gestore della carta, facciamo la procedura assieme ma lui non vede neppure la richiesta di pagamento.
A questo punto chiamo Trenitalia e cosa mi comunica un tal Fabio da Roma? Che il sito Trenitalia non accetta carte di credito straniere, che non posso prenotare un biglietto se la mia carta non e' emessa da una banca italiana, neanche telefonicamente. WHAT?? Ora delle due l'una, o Fabio da Roma si diverte a fare gli scherzi a quelli che chiamano dall'estero o Trenitalia non ha capito a cosa serve un sito web (in inglese tra l'altro) ed una carta di credito.
Morale, sono le sette, ho perso una buona ora e mezzo a non fare un biglietto del treno e la mia things-to-do list e' ancora li'...
PS: To alight, dice il vocabolario, e' l'espressione formale del verbo scendere da un treno, un bus o un altro mezzo di trasporto. Alight nel mio dizionario sta proprio sotto la voce Alighieri (see Dante) che guarda caso non viveva troppo lontano da dove I (would) wish to alight....