"Half?" mi chiede a conferma, stupita, la ragazza al di la' del bancone. Forse, confusa dal mio accento, pensa di non aver capito bene.
"Yes, half please" confermo io con studiata indifferenza, un automatismo raffinato in cinque anni di pratica.
Il volto della ragazza, gia' accigliato, si carica di una leggera smorfia, in parte attenuata dalla magnanimita' che, a qualsiasi latitudine, viene riservata agli stranieri; meccanicamente comincia a spillare half pint della birra locale.
Eh si, tanto vale lo sappiate cosi' vi regolate: ordinare mezza pinta di birra e' un po' da debolucci - a meno che non siate quello che deve guidare. Per l'autoctono infatti l'unita' standard e' una pinta (la misura standard svariate pinte...).
E si ordina chiedendo "a pint of ..."(Two pints of lager and a packet of crisps e' ad esempio il titolo di una sitcom della BBC) mentre per la mezza pinta basta dire "a half of ...". Sembra ovvio ma lo sottolineo perche' io all'inizio chiedevo "a half pint" venendo spesso frainteso, e mi ritrovavo a dover bere una pinta intera.
Un altro elemento di confusione e' che la pinta non e' la misura di default per tutte le bevande. Per una coca-cola la regola si rovescia: la misura standard e' la mezza pinta (servita con ghiaccio, in qualsiasi stagione) e se vuoi il bicchierone devi chiedere esplicitamente una pinta.
In effetti, perche' riempirsi inutilmente lo stomaco con bevande analcoliche se c'e' l'alternativa di un'ulteriore pinta di birra?? :)
English and its neighbours
half (adjective): mezzo [I] halb [D] demi [F] medio [E] dīmĭdĭus [L]
half (noun): la metà [I] der(die) Halbe [D] la moitié [F] la mitad [E] dīmĭdĭum,ii [L]
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Tuesday, 14 February 2012
Friday, 2 December 2011
Pint
Sono diversi anni che si sente parlare di crisi della carta stampata.
Immagino ci si riferisca ai quotidiani perche' per quanto riguarda la risme di carta A4 credo non ci sia mai stata cosi' tanta richiesta come da quando sono stati inventati i computer!
Freddure a parte...Per arginare la diminuzione di copie, sono state provate diverse soluzioni: sono stati portati i quotidiani nelle classi, sono stati organizzati giochi a premi (personalmente iniziai a leggere Repubblica giocando con i compagni di classe a Portfolio, per chi se lo ricorda), ma soprattutto sono stati introdotti gli allegati.
Lettore, non ti interessa il nostro quotidiano? Che ne pensi del nostro quotidiano e di una videocassetta? Oppure del nostro quotidiano piu' un bel magazine a colori? O il primo numero dell'enciclopedia della storia/filosofia/architettura/pittura?
Mi sa che anche in UK ci sia lo stesso problema. Solo che si tende ad andare un po' piu' sul pratico.
Pint, una di quelle incomprensibili unita' di misura che piacciono tanto agli anglosassoni, e' un ottavo di un gallone, 0.568 litri per la precisione.
Pero' pint e' anche una figura retorica (azzardo una metonimia) per birra e quindi "to go for a pint" suppone andarsi a bere una birra e non qualcos'altro.
Interessante notare che dell'etimologia della parola pint si sa solo che deriva dal francese antico pinte; per il resto, l'origine e' incerta. Si sara' persa anche lei nei fumi dell'alcohol...
Immagino ci si riferisca ai quotidiani perche' per quanto riguarda la risme di carta A4 credo non ci sia mai stata cosi' tanta richiesta come da quando sono stati inventati i computer!
Freddure a parte...Per arginare la diminuzione di copie, sono state provate diverse soluzioni: sono stati portati i quotidiani nelle classi, sono stati organizzati giochi a premi (personalmente iniziai a leggere Repubblica giocando con i compagni di classe a Portfolio, per chi se lo ricorda), ma soprattutto sono stati introdotti gli allegati.
Lettore, non ti interessa il nostro quotidiano? Che ne pensi del nostro quotidiano e di una videocassetta? Oppure del nostro quotidiano piu' un bel magazine a colori? O il primo numero dell'enciclopedia della storia/filosofia/architettura/pittura?
Mi sa che anche in UK ci sia lo stesso problema. Solo che si tende ad andare un po' piu' sul pratico.
Pint, una di quelle incomprensibili unita' di misura che piacciono tanto agli anglosassoni, e' un ottavo di un gallone, 0.568 litri per la precisione.
Pero' pint e' anche una figura retorica (azzardo una metonimia) per birra e quindi "to go for a pint" suppone andarsi a bere una birra e non qualcos'altro.
Interessante notare che dell'etimologia della parola pint si sa solo che deriva dal francese antico pinte; per il resto, l'origine e' incerta. Si sara' persa anche lei nei fumi dell'alcohol...
Sunday, 26 June 2011
Furlong
In un gruppo di studenti di ingegneria ce n'e' sempre uno un po' piu' fissato degli altri con i computer e le applicazioni software.
Ai tempi in cui i sistemi operativi erano poco stabili, gli antivirus inefficienti e le nostre conoscenze scarsine, ricordo dei lunghi sabato pomeriggio passati con uno dei miei amici storici a formattare il mio computer.
Al mio amico, che era il nostro "software focal point" (modo elegante per dire procacciatore di programmi, il che allora implicava viaggiare con buon numero di dischetti nello zaino), piaceva anche trovare e cercare di convincerci ad usare programmini piu' o meno inutili.
Uno di questi era un particolare convertitore di misure, che andava oltre il classico metri/feet o kg/lb convertendo tutto in tutto, ad esempio le lunghezze in misure mai sentite quali il furlong.
Ovviamente sull'utilita' di trasformare i metri in furlong il mio amico e' giustamente dileggiato ancor oggi nei nostri ritrovi, che, causa eta' e miglioramento della tecnologia che ha reso la necessita' di formattazione evento raro, si sono spostati dallo studio di casa al ristorante.
Pero' fossi stato piu' attento, o piu' curioso, un paio di sabati fa, ad Ascot, avrei potuto fare bella figura con gli amici perche' i cavalli corrono su distanze misurate in... furlongs!
Mentre cercavo da cosa furlong derivasse, gia' pronto a scrivere una scontata giaculatoria contro chi non usa il saggio sistema metrico ma si ostina a queste incomprensibili unita' di misura, ho scoperto che il furlong (1/8 di miglio) e' la stessa lunghezza del latino stadium (dal quale potremmo dire "funzionalmente ma non etimologicamente" deriva) e che a sua volta riprende il greco στάδιον (stadion).
Furlong deriva da furth-lang (furrow-long, dove furrow e' il solco, e per estensione, la lunghezza del solco in un lato di un campo di 10 acri - dove un acro corrisponde a 435600 piedi quadrati = 660 X 660 ft = 1 furlong X 1 furlong = 1 stadium X 1 stadium)
Insomma si torna sempre li', e' anche un po' colpa nostra :)
PS: Di Ascot parliamo la prossima volta...
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